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STUDIO ASSOCIATO DI RIABILITAZIONE MENTE E CORPO

COLLABORAZIONE
Grazie alla capacità di confrontotra professionisti all’interno di una stessa struttura, ogni problematica verrà trattata su più fronti; ciò rappresenta l’unica strada possibile per una completa risoluzione della stessa e l’ efficacia di trattamento.

CONSAPEVOLEZZA ACCOGLIENTE

Consapevolezza della persona e non solo del suo problema; consapevolezza dell’unicum di un corpo in cui ogni parte è in connessione con l’altra; consapevolezza che per tale ragione, nessun professionista può  da solo fare il bene del paziente.

PROFESSIONALITÀ

Una competenza a 360 gradi in più  campi della riabilitazione mente-corpo: più professionisti che trattano problematiche differenti, con approcci specifici per l’aria di competenza, ma al contempo operando  in una visione comune.

CHIEDILO AI PROFESSIONISTI

Certo, l’osteopata sarà quella figura in grado di dirti se la causa delmal di schiena risiede lì o in altri distretti del corpo. La causa del sintomo non è detto che si manifesti là dove spunta il dolore! Ma non si va da un’osteopata solo per problematiche muscolo-scheletriche. L’osteopatia è perfettamente in grado di trattare anche disturbi di tipo viscerale, ginecologico-ormonale, emicrania e molto molto altro ancora. Non avere paura di riportare tutti i tuoi “acciacchi” al tuo operatore, anzi, più informazioni fornisci e meglio è

No, l’osteopatia è raccomandata sempre. La visione globale dell’osteopata, che considera il corpo nella sua unità, è comunque utile, anche affiancando altre terapie in corso. Sarà cura dell’operatore lavorare in team con le altre figure medico-sanitarie e sviluppare una terapia adeguata al problema

Certo, lo scopo principale della terapia osteopatica è la prevenzione, non la cura. Di questo purtroppo la medicina non riesce minimamente ad occuparsi, pertanto un appuntamento fisso, anche a lungo termine come ad esempio una volta ogni 30/45 giorni, è sempre importante averlo nella propria agenda. Ci permetterà di non dover ricorrere a spese importanti in farmaci e terapie specifiche nel momento in cui si dovesse accendere la famosa spia che segnala un guasto. Anche le macchine migliori hanno bisogno del tagliando ogni tanto, anzi spesso più sono macchine di qualità e più occorre attenzione nel gestirle…il corpo umano è così, con la differenza che il concetto è applicabile a tutti e non solo ai corpi migliori

Per dislessia si intende un disturbo specifico di lettura e non del linguaggio parlato. Se fossi dislessico il tuo cervello non riuscirebbe a decodificare una lettera ovvero leggi una parola e ne dici un’altra. Quando invece ti capita di avere difficoltà nel linguaggio parlato potresti solo trovarti in una situazione di stress, magari stai parlando troppo velocemente o magari c’è sotto un po’ di stanchezza. Quindi: fermati e rilassati, fai un bel respiro. Ricomincia parlando più lentamente. Non sei dislessico, semplicemente solo stanco o forse, il tono di alcuni muscoli del tuo viso e della tua bocca non sono in perfetta forma.

Ciao Mamma!
Non preoccuparti! Esiste una balbuzie definita fisiologica.
Questo succede perché il pensiero del tuo bambino è di solito più veloce di quanto riesce ad esprimere. Fino ai 3-4 anni è naturale incontrare questi episodi di disfluenza durante le prime fasi di sviluppo del linguaggio. E’ comunque importante valutare se esiste familiarità, quando e come si manifestano e la durata. Ricorda però: quando succede non fargli pesare l’errore, non correggerlo chiedendogli di ripetere bene e soprattutto lasciagli il suo tempo di risposta! In ogni caso è sempre comunque consigliabile chiedere un consulto un logopedista.

Proviamo a ricordare l’armonia che si vede in un balletto, in una qualsiasi coreografia danzata.
Ecco! Le corde vocali si muovono insieme proprio in una danza armonica, ma tale armonia talvolta viene persa, non conservata per una serie di fattori. È qui che interviene il logopedista, pronto ad aiutarti per ricordare alle tue corde vocali i passi, insegnargli ad andare non troppo veloce, eliminare qualche elemento distrattore e nocivo per quei muscoli che danzano. Mi piace quindi definire il logopedista più che un “aggiusta” corde, un coreografo che ristabilisce l’armonia perduta di quella danza individuando fattori di disturbo, eliminando traumatismi disfunzionali o patologici che impediscono quel “bel danzare”, intervenendo per far fronte al danno, ma educandoti al contempo a non crearlo per una danza sempre armonica.

Molti pensano che le persone che vanno da un terapeuta siano pazze, ma questo non è assolutamente vero. Gli psicologi/psicoterapeuti aiutano a esplorare le emozioni, riflettere su sé stessi, condividere storie e costruire percorsi di crescita in uno spazio accogliente e intimo. Questa opzione non è sempre facile da affrontare, ma può essere necessaria quando non si è in grado di affrontare con serenità la quotidianità, i problemi o i traumi e ci si rende conto che il sostegno della famiglia e degli amici non è più sufficiente. L’incontro con uno psicologo è utile anche quando dobbiamo affrontare i grandi momenti della vita “anche se non sono dolorosi di per sé e per noi sono tanto desiderabili quanto la gravidanza, il parto o un evento sportivo importante”.

E’ importante, anzi necessario avere molti amici con cui poter parlare, con cui potersi confrontare sulla propria definizione della realtà, ma a volte non basta.la consolazione derivante dalla condivisione di un problema potrebbe, anzi, a volte, essere fuorviante nella individuazione del problema dato il forte coinvolgimento emotivo tra le parti. Lo psicologo può proporre un diverso punto di vista del problema; ha gli strumenti per individuarne le cause e per porvi rimedio ponendosi ed accogliendo il paziente in uno spazio d’ascolto neutrale.

Parlare di psicoterapia significa parlare di un intervento che interviene più o meno profondamente sulla personalità dell’individuo, un intervento difficilmente individuabile dati i molteplici aspetti che concorrono alla sua definizione. E’ importante darsi degli obiettivi che per la durata di queste psicoterapie, in genere è focalizzata al risolvere i sintomi che molto spesso accompagnano la richiesta di cura. Lo psicologo può intervenire anche con una consulenza, di breve durata, nei confronti di persone che, sebbene in un momento di crisi, mostrino un buon funzionamento globale.

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